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Clauzetto
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Info su Clauzetto (PN)
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 | Clauzetto è posto a circa 570 m.s.l. Il territorio si sviluppa sui primi rilievi delle Prealpi Carniche ad una altitudine compresa fra i 249 metri dalla Borgata dai Mulinars, e i 1369 metri sulla vetta del monte Taîet, in questo monte anche il torrente Cosa che scendendo fanno l’orrido delle Grotte di Pradis, ambita meta |
turistica. È costituito da tre frazioni: Celante, Pradis di Sotto e Pradis di Sopra, che a loro vol-ta comprendono numerose borgate. Clauzetto gode di un invidiabile posizione geografica, da cui si domina tutta la pianura friulana e per questo è stato definito "il balcone del Friuli": da Clauzetto si può ammirare la piana Friulana e nelle giornate limpide lo sguardo arriva fino alle coste dell’Adriatico.
Le notizie documentabili risalgono al XII, ma le origini sono certamente più antiche: il toponimo probabilmente deriva dal latino "CLAUSETUM ” con possibile riferimento alla presenza di luoghi chiusi quali orti o recinti per bestiame o in relazione alla posizione geografica chiusa e sicura dalle invasioni e potrebbe far supporre la presenza di insediamenti romani o preromani.
La storia più recente del territorio è legata a quella della Pieve di San martino D’Asio che accomunava i territori corrispondenti agli attuali Comuni di Clauzetto e Vito D’Asio un riferimento religioso unitario mantenuto in vita fino dalla nascita,dalla fine dell’Ottocento, delle singole Parroc-chie. Dall’appartenenza al territorio dell’antica Pieve ancora oggi gli abitanti di queste zone vengono chiamati “ASÌNS".
Clauzetto fu rispettabile centro culturale ed economico, fatto attestato dal numero di personaggi illustri che vi nacquero e dai molti edifici simboli di agia-tezza economica e di gusto. Il patrimonio artistico si concentra nella chiesa parrocchiale di San Giacomo. Clauzetto offre al visitatore un notevole patrimonio naturalistico, godibile attraverso una fitta rete di piacevoli strade e di sentieri segnalati: i fenomeni franosi e le profonde forre di erosione del Cosa e del Paveon; i fenomeni carsici dell'al-topiano di Gerchia; i calanchi del monte Dagn; le sorgenti carsiche sparse un po' ovunque ma, soprattutto, le Grotte Verdi, turisticamente attrezzate dove, a Natale, si può assistere alla Messa di mezzanotte. Queste grotte un tempo furono abitate da uomini e animali preistorici. All’interno infatti sono venuti alla luce numerosi resti di "Ursus Spelus", marmotte, strumenti di selce, cocci di vasi: reperti che verranno depositati quanto prima nel museo, a Pradis di Sotto. Sorta nel 1935 la latteria turnaria di Pradis di Sopra ancor oggi rappresenta una delle peculiarità del paese: la tipicità del formaggio è in fase di salvaguardia in abbinamento al marchio "Asìno". Le caratteristiche di unicità fanno del formaggio di Pradis di Sopra un prodotto di alto valore. |
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